Saturday, 8 September 2012

Il Processo della beatificazione di Papa Giovanni Paolo II - 'Il Grande'


Giovanni Paolo II   ‘Il Grande’


 


Il Beato Papa Giovanni Paolo II 'Il Grande'


Il Processo della Sua Beatificazione




S.E.R. Il Signor Cardinale Zenon Grocholewski


"Tutti si rendevano conto che e’ morta una persona straordinaria…… straordinaria a livello mondiale, no ?  E poi non e’ che ha brillato per tre mesi, per venti sette anni, quasi venti sette anni. Questo e’ un periodo molto lungo, durante il quale praticamente sempre si rafforzava nella mente questa impressione che fosse un uomo veramente Santo. Dono di Dio." – S.E.R. Il Signor Cardinale Zenon Grocholewschi – intervista 26.02.201



La morte di Giovanni Paolo II – 2 Aprile 2005, Citta’ del Vaticano





S.E.R. Il Signor Cardinale Jozef Tomko

"La sera di sabato 2 aprile 2005, mentre in piazza San Pietro la folla stava cantando il Salve Regina con gli occhi rivolti verso quella finestra, alle 21.37 tutti i media del mondo hanno diffuso la notizia della morte del Papa. Devo confessare che me l'aspettavo, perché la sera precedente avevo potuto vederlo brevemente e lo avevo trovato quasi assopito nella sua ultima battaglia. Appena appresa la notizia, mi sono recato subito a visitare la salma di questo gigante della storia, disteso ancora nel suo letto di dolore, con la maestosa pace della morte sul volto. Mi sono inginocchiato, ho pregato brevemente, ho preso la sua mano, quella mano che sentivo ancora sulla mia testa, e l'ho baciata devotamente. Era la mano del mio padre nello Spirito. Certi legami invisibili non si spezzano mai. E ora ho avuto la gioia di vedere realizzato il desiderio di quella folla oceanica che ai suoi funerali invocava:  "Santo subito". Il vento che ha mirabilmente voltato le pagine del Vangelo sulla bara di Giovanni Paolo II soffia ancora. La sua opera resta e porta i suoi frutti:  Pietro continua a vivere nei suoi successori come Cristo vive nella sua Chiesa." - S.E.R. Il Signor Cardinale Jozef Tomko – 'Osservatore Romano 19gennaio 2011

Ecco tutte le tappe che hanno portato alla beatificazione di Giovanni Paolo II. La Causa, per Dispensa Pontificia, iniziò prima che fossero trascorsi i cinque anni dalla morte del Servo di Dio, richiesti dalla normativa vigente. Questo provvedimento fu sollecitato dall'imponente fama di santità goduta da Papa Giovanni Paolo II in vita, in morte e dopo morte. 


Già a poche ore dalla morte, i fedeli e alcuni alti prelati chiesero di aprire direttamente un processo per la santificazione di Giovanni Paolo II, senza passare per la beatificazione. Prima dell’apertura del Conclave che avrebbe eletto l’attuale Papa, il cardinale slovacco Jozef Tomko si fece promotore di una raccolta di firme tra i porporati per chiedere al futuro Pontefice l’apertura del processo canonico. La richiesta fu presentata dall’allora cardinale vicario di Roma Camillo Ruini a Benedetto XVI, immediatamente dopo la sua elezione.
Benedetto XVI  prese in considerazione l’ipotesi, ma stabilì di procedere con la beatificazione.  

Parla di questo il Reverendo Monsignor Charles Scicluna, Promotore della Giustizia nella Congregazione della Dottrina della Fede.


Il Reverendo Monsignor Dr Charles J. Scicluna, Promotore della Gustizia, Congregazione della Dottrina della Fede  - Intervista : 25.02.2011


"Mi ha molto colpito, la reazione del mondo alla morte di Papa Giovanni Paolo II, era un coro unanime di gente di ogni qualità di cultura, di ogni qualità di religione, di campo e  ‘background’ che dissero la stessa cosa « costui era un uomo particolare » noi nella fede chiamiamo  costoro « eroi della fede », santi,  ma perchè ? Come se il mondo avesse riconosciuto in Giovanni Paolo II la vera immagine del buon pastore,che quando c’era bisogno che ci dicesse parole non  facili, era duro, non aveva paura di dircele………."


3.05.2005 – 9.07.2008


Sua Eminenza Reverendissima Il Signor Cardinale Jose’ Saraiva Martins,  C.M.F. Prefetto Emerito della Congregazione per le Cause dei Santi – (Intervista : 25.02.2011)

Sua Eminenza, puo' rivelarci  le Sue esperienze circa le prime fasi del processo di beatificazione di Giovanni Paolo II?

 
"Sì….con grande piacere ho avuto anche il privilegio di essere colui che ha iniziato il processo di beatificazione, immediatamente dopo che il Papa aveva concesso la dispensa dai cinque anni necessari dopo la sua morte per poter iniziare il processo di beatificazione. Il Papa ha concesso la dispensa da questi cinque anni il 3 maggio 2005, e il 9 maggio, come Prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi, ho firmato il decreto ufficiale per iniziare immediatamente la fase diocesana locale del processo di beatificazione cioè a Roma e a Cracovia…Il mio decreto era il primo annuncio ufficiale così che il 13 maggio il Papa, pochi giorni dopo, lo annunciò al clero a Roma quando li ha incontrati sull’inizio della causa di  beatificazione di Giovanni Paolo II…Come l’annunciò?....Ha letto il mio decreto….il Papa era col Cardinal Ruini, però il Papa Benedetto XVI aveva annunciato questo leggendo il mio decreto….e disse che la causa doveva iniziare subito….Allora questa era una bella notizia…."


La dispensa concessa dal Sommo Pontefice Benedetto XVI dal tempo da cinque anni di attesa dopo la morte del Servo di Dio Giovanni Paolo II (Karol Wojtyla) Sommo Pontefice cosicche'  la causa di Beatificazione e Canonizzazione del  medesimo Servo di Dio possa avere inizio subito.


Prot. N. 2666-1/05
Romana
di Beatificazione e Canoniczzazione
del Servo di Dio GIOVANNI PAOLO II
(Karol Wojty
ła)
Sommo Pontefice
Su istanza dell’Eminentissimo e Reverendissimo Signor Cardinale Camillo Ruini, Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma, il Sommo Pontefice BENEDETTO XVI, considerate le peculiari circostanze esposte, nell’udienza concessa al medesimo Cardinale Vicario Generale il giorno 28 del mese di Aprile di questo anno 2005, ha dispensato dal tempo di cinque anni di attesa dopo la morte del Servo di Dio Giovanni Paolo II (Karol Wojtyła), Sommo Pontefice, cosicché la causa di Beatificazione e Canonizzazione del medesimo Servo di Dio possa avere subito inizio. Nonostante qualsiasi cosa in contrario.
Dato in Roma, dalla sede di questa Congregazione per le Cause dei Santi, il giorno 9 del mese di Maggio A.D. 2005.

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José Card. Saraiva Martins
Prefetto
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Edward Nowak
Arcivescovo titolare i Luni
Segretari

La beatificazione di Karol Woytyla, meglio noto come Papa Giovanni Paolo II 'Il Grande', è un segnale della profondità della sua fede, e' un invito ai fedeli di vivere una vita totalmente Cristiana.

Continua il Cardinale Jose' Saraiva Martins che parlerà di come si é evoluto questo processo nei suoi primi due anni.






Sua Eminenza Reverendissima Il Signor Cardinale Jose’ Saraiva Martins,  C.M.F. Prefetto Emerito della Congregazione per le Cause dei Santi – Intervista : 25.02.2011

"Dopo, sotto la mia guida venne sviluppata tutta la fase del processo diocesano che durò circa due anni. Tra il 2005 e il 2007…Terminò quando ero ancora prefetto e allora ho firmato un altro decreto… sulla base di tutta la ricerca fatta in quei due anni…Allora per me fu certamente una grazia, un privilegio, dall’inizio ufficiale del processo che ho accompagnato anche nella fase fondamentale, la fase diocesana".

Il Cardinale Jose' Saraiva Martins continua a parlare stavolta spiegando quello che lo impressionava di  Giovanni Paolo II…..


Sua Eminenza  Reverendissima il Signor Cardinale Jose’ Saraiva Martins C.M.F. Prefetto Emerito della Congregazione per le Cause dei Santi – Intervista : 25.02.2011

"I santi sono le persone più umane. Perché la santità è la pienezza dell’umanità. I santi sono coloro che vivono nel profondo dell’umanità…Diciamo per esempio che Gesù era l’uomo perfetto…Santo…perché?  Perché egli era la santità in persona….Allora queste doti erano palesi in Giovanni Paolo II che era dotato di un umanesimo straordinario che proveniva dalla sua santità che lo avvicinava molto all’uomo…non mi stanco mai di dire che la Santità è la pienezza dell’umanità".



Sua Eminenza Reverendissima Il Signor  Cardinale Camillo Ruini, Vicario Generale Emerito di Roma – Intervista : 25.02.2011

Eminenza, che ricordi ha di quella data storica, la data della festa della Madonna di Fatima del 13 Maggio 2005? 

"Un ricordo di gioia. Di gioia per due motivi…..Era il primo incontro di Papa Benedetto XVI col clero di Roma ma anche il giorno quando seppi che il Papa avrebbe annunciato che aveva dispensato dal periodo di cinque anni che è l’intervallo tra la morte e l’inizio del processo di beatificazione e canonizzazione. E così si può dire che era stato raccolta quell’invocazione che tutti ricordano  'Santo Subito!' che era stata invocata a Piazza San Pietro dalla moltitudine la notte della morte del Papa…quando Karol Wojtyla è morto. E fu raccolta e incanalata nelle procedura della Chiesa che giustamente deve essere rigorosa nell’accertamento del candidato che deve passare da questo processo di beatificazione e canonizzazione.

9.07.2008 - 1.05.2011


 Sua Eminenza Reverendissima, Il Signor Cardinale Angelo Amato,  S.D.B. Prefetto della Congregazione per la Causa dei Santi – Intervista : 25.02.2011

Eminenza, che cosa ci puo' raccontare del miracolo?

 
"Il miracolo è come lei sa straordinario perché questa suora francese era ammalata, così dichiararono i medici e non solo il suo medico curante ma anche molti specialisti. Era malata di Parkinsons per questi ultimi cinque anni ed in cura secondo la diagnosi con medicine che non toglievano il dolore ma lo controllavano solamente e che non curavano la malattia ma la controllavano perché lo sviluppo fosse lento. Questa suora era infermiera ed allora era una donna competente di questa realtà, di questo tipo di malattia. Il 2 giugno 2005 questa suora non ce la faceva più. Non poteva continuare il suo lavoro.

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Suor Marie Simon-Pierre Normand


Marie Pierre non poteva continuare ad esercitare la sua professione d' infermiera e disse alla sua superiora che non ce la faceva più a lavorare. La superiora le chiese di continuare il suo lavoro e le disse di pregare per l’intercessione del Papa che era appena morto nel 2005. Preghiamo,…era appena morto due mesi prima…preghiamo perché anche lui era malato di Parkinsons e speriamo che la liberi da questa malattia. Hanno pregato, e l’indomani Suor Marie Pierre si è svegliata libera da ogni dolore, libera da ogni difficoltà, non sentiva più niente…si sentiva libera…Allora cosa fece?...Andò dagli specialisti…dal suo medico curante ecc ecc…e tutti confermarono la diagnosi di completa guarigione! Questo è tutto"!

Sentiamo ora che cosa aveva detto Monsignor Alfred Xuereb.


Il Reverendo Monsignore Alfred Xuereb, Segretario Particolare di Papa Benedetto XVI, Prelato di Anticamera del Beato Papa Giovanni Paolo II – Intervista: 25.02.2011

“Prima di tutto rimango molto colpito quando sono a Malta e le persone che m’incontrano mi dicono ‘per favore vada sulla tomba di Giovanni Paolo II e preghi di concederci questa grazia. Vorremmo trascorrere anche un solo giorno a Roma unicamente per andare sulla tomba di Giovanni Paolo II e chiedergli questa grazia.’ Diverse persone mi hanno detto, dopo, di aver ricevuto questa grazia. Ricordo una coppia della quale ho celebrato le nozze...anzi due coppie in cui le mogli erano  sorelle e entrambe avevano difficoltà per avere un figlio. Una era andata da un dottore con suo marito e il dottore le aveva detto ‘Avete soltanto l’un per cento di possibilità di avere figli.’  Sua sorella dopo sole poche settimane rimase incinta e perse il bambino e credo che questo accadde due volte. Si può immaginare il grande shock. Ricordo che entrambe mi parlarono, siccome avevo celebrato le loro nozze, della grande difficoltà che avevano. Le ho incoraggiate a venire coi loro mariti e celebrammo una messa vicino alla tomba di Giovanni Paolo II , poi siamo andati a pregare sulla sua tomba.....Solo poche settimane più tardi entrambe aspettavano un figlio. Quella con l’un per cento di possibilità di avere un figlio ha partorito in modo normale senza difficoltà....l’altra portò a termine anche lei la sua gravidanza e oggi hanno due bambini, un maschio ciascuna che hanno la stessa età. Delle belle esperienze che ho anche raccontato a questo Papa che tanto amava Giovanni Paolo II."

Il Cardinale Angelo Amato, S.D.B. continua a spiegare a quale stadio era arrivato il processo quand’egli fu nominato Prefetto della Congregazione per la Causa dei Santi.


Sua Eminenza Reverendissima, Il Signor Cardinale Angelo Amato,  S.D.B. Prefetto della Congregazione della Causa dei Santi – Intervista : 25.02.2011

Sua Eminenza e' stato nominato Prefetto di questa Congregazione il 9 di luglio 2008. A che punto era il processo di beatificazione di Papa Giovanni Paolo II?

"In quel momento il processo era in uno stadio avanzato e si stava concludendo il 'positio'. Forse è meglio spiegare cos’è il 'positio'. Il 'positio ' è la raccolta di tre volumi che racchiudono l’informazione sulla vita e sulla testimonianza di eroicità delle virtù che riguardano proprio il personaggio che in questo caso era il Papa, Servo di Dio Giovanni Paolo II. Allora è una specie di sintesi di quello che si può dire sulle virtù del Papa. E allora eravamo giunti fin lì,…vorrei precisare che per questo processo ci furono due facilitazioni. La prima facilitazione fu la deroga di Papa Benedetto XVI che tolse i cinque anni di attesa perché il processo potesse cominciare subito e perciò cominciò subito…Questa era la prima facilitazione…E la seconda che deriva dalla prima fu che il processo prese la corsia preferenziale praticamente senza ostacoli né davanti e né dietro …esatto…. Non doveva aspettare…era propriamente 'fast track'… e perciò ogni volte che finiva una tappa, cominciava la successiva immediatamente.

Eminenza, riesce ad indicare tutte le tappe del processo dalla data della sua nomina fino all’ 11 di gennaio 2011?

Allora le tappe  erano le seguenti….Il 19 dicembre 2005 ci fu il decreto sull’eroicità delle virtù…Poco dopo l’analisi del miracolo per più di un anno abbondante sia dai medici sia dai teologi e come si sa l’inizio dell’anno esattamente il 14 gennaio 2011 ci fu il decreto sul miracolo che dà il permesso di procedere alla beatificazione il 1 maggio. Queste erano le tappe. Ripeto la velocità delle tappe però dipendeva dalle due facilitazioni che abbiamo menzionato prima, dipendeva anche dalla sollecitudine della postulazione che presenta tutta la documentazione. Ma importante soprattutto fu il fatto che per questo processo non si diede nessuno sconto cioé non abbiamo proceduto con superficialità ma con grande professionalità ed esattezza procedurale anche perché trattando questa grande figura, non volevamo mancare alcuna tappa canonica."

Concludiamo questo tema coi commenti finali del Postulatore Monsignor  Slawomir Oder nel libro che ha pubblicato su Papa Giovanni Paolo II ‘Perché è Santo.'


Il Reverendo Monsignore Slawomir Oder, Postulatore della Cause di Beatificazione e Canonizzazione – Intervista : 25.02.2011

Che cosa l'ha portata  a pubblicare il libro sulla vita di Giovanni Paolo II. Puoricordare tre aspetti del libro che possono interessare maggiormente il pubblico?

"Per me questo libro era il mio modo di condividere un’avventura spirituale.  Sono infatti note di un viaggio spirituale per me di grande valore, allora non volevo tenere solo per me questa richezza spirituale costruita dalla prospettiva particolare della visione del personaggio e del postulatore. Quello che si può certamente leggere nel libro è semplicemente tre aspetti della sua vita; l’Uomo, il Papa, il Mistico. Credo che in ciascuno di questi tre aspetti che distinguono la vita di Giovanni Paolo II si possono trovare vari elementi poco noti della figura di Giovanni Paolo II. È stato un piacere per me mostrare la sua profondità spirituale, l’aspetto mistico della sua vita, il suo essere innamorato di Cristo e come la sua vita fosse sempre completamente presa da Cristo." 


Il Beato Papa Giovanni Paolo II
‘Il Grande’

Non abbiate paura!
Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo!
Alla sua salvatrice potestà aprite i confini degli stati,
i sistemi economici come quelli politici,
i vasti campi di cultura,
di civiltà,
di sviluppo.

Non abbiate paura!
Cristo sa cosa è dentro l'uomo.
Solo lui lo sa! 

Papa Giovanni Paolo II. Omelia della messa di inaugurazione del pontificato, 22 ottobre 1978


















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