Friday, 12 October 2012

Papa Giovanni Paolo I

Totus Tuus
Karol WojtylaGiovanni Paolo II

34 anniversario dell'elezioni a Pontefice di Giovanni Paolo II


16.10.1978 - 16.10.2012

Dopo 455 anni un Papa straniero!


Cominciamo con la sua elezione, il primo Papa straniero dopo secoli di Papi italiani. E quel grande entusiasmo del popolo Romano e anche di tutto il mondo. Un nuovo Papa venuto dalla Polonia. Un Papa giovane, forte, preparato e con grandissime capacità. Certamente, questo è stato un avvenimento straordinario.

Papa Luciani, Giovanni Paolo I muore dopo appena 33 giorni

Tutto accadde nell’anno dei Tre Papi! All’alba del 29 settembre 1978, la Chiesa Cattolica Apostolica Romana era in lutto quando ha perso il suo secondo capo spirituale nello spazio di cinquantaquattro giorni. Dopo la morte di Paolo VI, il giorno della Festa della Trasfigurazione, quel giorno, nella festa degl’Angeli, il Papa Giovanni Paolo I, fu trovato morto nel suo appartamento privato.

Il ritorno del Cardinale Wojtyla a Roma

Perciò i Cardinali dovettero riunirsi a Roma nella metà di ottobre per scegliere ancora un altro successore del Principe degli Apostoli, davanti all’affresco del Giudizio Universale nella Cappella Sistina.

Il Cardinale Giuseppe Siri: rappresentava l'ala conservatrice

Nonostante il fatto che in questo Conclave si fecero come nomi favoriti quello delll’Arcivescovo di Genova il Cardinal Giuseppe Siri che rappresentava l’ala conservatrice e intransigente della Chiesa Cattolica e anche l’Arcivescovo di Firenze il Cardinal Giovanni Benelli ritenuto persona con ideali liberali, nella Curia Romana si stavano preparando i profili di Cardinali che potevano succedere al Papato. Tra i profili preparati, c’era quello dell’Arcivescovo di Cracovia, il Cardinal Karol Jozef Wojtyla.
L'intervista pubblicata ore prima del conclave

Ciò nonostante, la candidatura del Cardinal Siri venne considerata compromessa già da prima dell’inizio del Conclave. Infatti Siri aveva concesso un’intervisa al giornalista Gianni Licheri della ‘Gazzetta del Popolo’ con la premessa che Licheri stampasse quest’intervista dopo che i Cardinali fossero entrati in Conclave. In quest’intervista intitolata ‘Io Papa?’ Siri criticava tra l’altro il Pontificato di Giovanni Paolo I, e attaccò anche la colleggialità dei vescovi. Il patto non fu rispettato dal giornalista Gianni Licheri che stampò quest’intervista qualche ora prima che i Cardinali si riunissero in Conclave il 14 ottobre 1978. Tutti i Cardinali avevano ricevuto e lessero quest’intervista e il Cardinal Siri dovette affrontare le conseguenze.

Prima di entrare nella clausura del conclave, l’Arcivescovo di Cracovia abbracciò e baciò il suo segretario Don Stanislao.

Il rientro dei cardinali nella Sistina per il conclave d'Ottobre 1978

Il primo giorno della votazione fu chiaro che le due fazione si sarebbero ostacolati a vicenda. Ad un certo punto, al Cardinal Siri mancavano solo cinque voti per essere eletto. Ma la sua elezione non avvenne mai. A questo punto i cardinali cercarono di trovare un candidato di compromesso con la candidatura dell’arcivescovo di Milano Giovanni Colombo.

Il Cardinale Giovanni Colombo

Ciò nonostante, l’indomani questo porporato di circa settanta sei anni dichiarò prima che i cardinali procedessero al voto che dopo una notte passata in preghiera, sentì di non poter essere scelto dai conclavisti u anche se lo avrebbero eletto, avrebbe declinato la sua elezione canonica. Ora, regnava l'incertezza nel conclave!

Il Cardinale Vicario Generale di Roma Ugo Poletti

Il Proto Diacono Pericle Felici

 In un certo momento sembrò che la scelta si sarebbe orientata sul Proto Diacono il Cardinal Pericle Felici o sul Vicario Generale di Roma il Cardinal Ugo Poletti.

Il Cardinale Wojtyla

 Nel frattempo il Cardinale di Cracovia Karol Jozef Woytyla non era ancora consapevole di ciò che lo aspettava! Nel primo conclave di agosto che aveva eletto Luciani al Servizio Petrino, aveva avuto cinque delle preferenze dei Cardinali.

Il Cardinale Koenig: Il Grande Elettore di Wojtyla

È stato a questo punto che il Primate Austriaco il Cardinal Franz Koenig , l’Arcivescovo di Filadelfia il Cardinal John Krol, e quello di Colonia, Hoeffner presero in mano la situazione e riuscirono a tessere una coalizione tra i cardinali europei, quelli dell’America Latina, degli Stati Uniti, dell’Africa e alcuni italiani che prima appoggiavano il Cardinal Benelli.

Il Cardinale Wojtyla con il suo Primate il Cardinale Wyszinski

Fino a quel punto il Primate della Polonia, il Cardinal Stefan Wyczinski appoggiava ancora la candidatura del Cardinal Siri. Da parte sua, il Cardinal  Wojtyla appoggiava Benelli.

Il giovane arcivescovo di Monaco di Baviera Joseph Ratzinger

I cardinali che aiutarono i cardinali Koenig e Krol per creare un sostegno forte per la candidatura di Wojtyla erano il Cardinale olandese Willebrands, i Cardinali brasiliani Arns e Lorscheider, quello spagnolo Enrique Y Tarancon, Leo Suenens e altri cardinali tedeschi fra i quali il giovane Arcivescovo di Monaco di Baviera Joseph Ratzinger.

Il Cardinale Johannes Willebrands

In certi momenti, dopo la rinuncia alla candidatura ‘italiana’, per un breve periodo di tempo, i conclavisti gettarono il loro sguardo sul Cardinale olandese Willebrands ma siccome Wojtyla era dieci anni più giovane, la scelta della candidatura di compromesso si concentrò sul polacco.

Il Cardinale Jean Marie Villot: Camerlengo di Santa Romana Chiesa

 Il Cardinale Karol Woytyla fu eletto Papa all’ottava votazione con circa novantanove per cento delle preferenze del collegio degli elettori riunito nella Cappella Sistina. Quel giorni ci furono cento undici conclavisti!

San Stanislao: Il Santo Protettore della Polonia


La poesia intitolata 'Stanislao' scritta dal Cardinale Wojtyla la sera prima del conclave d'ottobre. Una letteratura lunga cinque cartelle.


Nonostante avesse preso il nome di Giovanni Paolo II, alcuni studiosi sostengono che quel giorno del sedici ottobre aveva pensato di chiamarsi Stanislao se fosse stato eletto.

Il Cardinale Zenon Grocholewski

"Sí….può darsi. Egli era affascinato da questo santo…San Stanislao era il vescovo di Cracovia, ucciso dal re,,….ucciso dal re durante la celebrazione della santa messa. È perciò un bellissimo personaggio". S.E.R. Il Cardinale Zenon Grocholewski

La prima uscita di Giovanni Paolo II


Il Cardinal Woytyla fu eletto Papa il 16 ottobre 1978 esattamente alle diciasette e diciasette, giorno della festa di Santa Edwiga Regina di Cracovia, vissuta all’inizio del medioevo e morta durante il parto.

La fumata bianca

Fu di nuovo il Proto Diacono Cardinal Pericle Felici che annunciò la sua elezione...e che mentre pronunciava il nome di questo cardinale polacco ha creato attimi di grande incertezza tra la gente riunita a Piazza San Pietro dove molti pensarono che i cardinali avessero addirittura eletto un cardinale africano.

"Quando fu annunciato il suo nome come quello del nuovo Papa, stavo nel Collegio polacco, ero nel collegio polacco con alcuni studenti u guardavamo la televisione e a un tratto apparve il Cardinale Felici che annunciò l’elezione del Papa. Appena il Cardinal Felici apparve alla televisione mi accorsi subito che qualcosa non quadrasse..siccome conoscevo il Cardinale Felci da molti anni..Era il Prefetto della Segnatura Apostolica dove lavoravo. Era scherzoso e sorridente e quì si mostrò molto serio. Sembrava preoccupato per quest’elezione straordinaria…Lui che era romano, scriveva la poesia in latino…Sì nella prima apparizione si mostrò sorridente…ma la seconda volta fu molto serio e quanto cominciò a intonare 'Annuntio Vobis Gaudium Magnum Habemus Papaem 'Carolum' per noi era un’esplosione di gioia e abbiamo continuato il nome…'WOJTYLA!! e lui continuò dicendo Sanctae Romana Ecclesiae Cardinalem Wojtyla..Era una gioia immensa…per tutti gli studenti. S.E.R Il Cardinale Zenon Grocholewski

Gli italiani lo accolsero molto bene, molto bene

Ciò nonostante Karol Wojtyla immediatamente apparso dalla loggia centrale della Basilica di San Pietro subito infranse lo stretto protocollo della Chiesa quando invece di dare solo la benedizione  ‘Urbi et Orbi’ ha parlato alla folla riunita nella piazza in lingua italiana. Ha da subito conquistato gli italiani dalla sua prima frase quando esortò loro di correggerlo se sbagliava a parlare l’italiano.

"Gli italiani lo accolsero molto bene,…molto bene!". S.E.R. Il Cardinale Zenon Grocholewski

Nonostante non fosse la prima scelta dei cardinali in questo conclave, molti principi della chiesa lo conoscevano bene attraverso i libri che aveva scritto o tramite i circa cinquanta viaggi che fece in altre arcidiocesi da quando era cardinale di Cracovia. Tra i paesi che aveva visitato c’erano gli Stati Uniti, l’America Latina e la Francia. Sono tutti paesi colmi di immigrati polacchi.

Fino a quel momento il popolo radunato a Piazza San Pietro non era consapevole dei cambiamenti che questo servo di Dio avrebbe portato non solo nella sua terra nativa, la Polonia ma anche nel resto del mondo.

Il Cardinale Angelo Sodano

"Quando fu eletto al trono di San Pietro era consapevole del drama che si stava consumando nei paesi dell’est, dietro quell’enorme cortina di ferro che era sorta dopo la seconda Guerra mondiale e allora sentì come impegno personale quello di lavorare per la libertà della religione. 'Gli stati non sono i padroni dei cittadino..ma esistono per servire i loro cittadini'. La libertà religiosa è essenziale come tutte le altre libertà". S.E.R Il Cardinale Angelo Sodano

Il Collegio Cardinalizio con questa decisione ha dimostrato che voleva cambiare la rotta della chiesa...era una decisione coraggiosa ma mirata che avrebbe avuto dei grandi risultati!

Il Cardinale Leo Jozef Suenens

Concludo con ciò che fu sentito dire dal Cardinale belga Josef Leo Suenens poche ore dopo il conclave:

"Abbiamo cercato di indirizzare la Chiesa verso il sud , ma la Provvidenza ci ha portato al nord".

L'Osservatore Romano con l'elezione di Giovanni Paolo II











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