Tuesday, 18 December 2012

L’accettazione di Maria


L’accettazione di Maria

 'Ecco l’Ancella del Signore, sia fatto di me secondo la tua parola,’ fu la risposta di Maria alla chiamata di Dio attraverso l’angelo Gabriele. Il soggetto di questa visita non fu Maria, ma fu il figlio di Dio che doveva nascere da Maria.
Quella non era la prima visita fatta in quei giorni dall’Arcangelo Gabriele. Sei mesi prima lo stesso arcangelo era andato a Gerusalemme e non a Nazaret. Non era andato in una città sconosciuta della Galilea, ma era andato alla capitale politica e religiosa. Si era recato in visita ad un sacerdote, uno che faceva parte dell’istituzione religiosa e non ad una semplice ragazza.
Ma questa ragazza semplice e povera in spirito era aperta al Signore. Questa anawim era la la Serena, la Benedetta e la Preferita del Signore. In Maria, Dio trovavo terreno fertile. Perché Maria era sempre aperta a ciò che Dio voleva, tanto che l’evengelista San Luca ci dice che l’angelo del Signore apparve a Zaccaria ma entrò da Maria. La relazione di Zaccaria con Dio era esterna, un’esperienza collegata ai comandamenti e agli obblighi verso Dio.
Ma la relazione di Maria con Dio era fondata su una comunicazione interiore. Era perciò che l’angelo poteva entrare da lei. Il messaggio del Signore era parte della sua vita. Maria era colei che non solo ascoltava la parola di Dio, ma era sempre pronta a fare ciò che Lui chiedeva.
Come dice Papa Paolo VI nell’esortazione ‘Marialis Cultus,’ Maria è un modello per ogni cristiano perché c’insegna che la Parola di Dio non solo dev’essere ascoltata ma anche accettata e divulgata. La Parola di Dio diventa la Buona Novella per noi e può diventare parte di noi, se come Maria accettiamo di interioralizzarla.
Il vangelo diventa la Buona Novella che ci porta a decidere di fare ciò che vuole il Signore. È la fede nell’ascoltare la parola di Dio. Chi ascolta la Parola, guidato dallo Spirito Santo, come Maria, diventa anch’esso servitore di ciò che ascolta. Luca raffigura Maria come la prima che ascolta la Buona Novella della salvazione, accetta di essere servitrice e alla fine ‘si reca in fretta verso i monti,’ per divulgarla.
Questo è il processo del discepolo. Questo è il modo in cui Luca rappresenta Maria non solo come il primo discepolo ma anche come il discepolo modello.
Padre Ġorġ Dalli – Swieqi, Malta

Magnificat

L'anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l'umiltà della sua serva.
D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente
e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia
si stende su quelli che lo temono.

Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;

ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia,

come aveva promesso ai nostri padri,
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.
 

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