Friday, 1 March 2013

l Signor Cardinale Zenon Grocholewski


ILLUM OPORTET CRESCERE

Sua Eminenza Reverendissima


Il Signor Cardinale Zenon Grocholewski
Prefetto della Congregazione per l’Educazione Cattolica


Eminenza, secondo  lei che cosa di Papa Benedetto XVI passera alla storia?

Io penso che passera alla storia come il grande teologo che ha fatto la teologia in modo genuino, non era un teologo che aveva conoscenza della verita di dire soltanto dallo studio ma anche dal contatto personale con Dio. Lui tante volte ha sottolineato che non si puo` essere un teologo  senza la fede. Questo dal resto insegnava fortemente Giovanni Paolo II per conoscere le verita di Dio non basta lo studio ma ci vuole contatto personale con Dio.

Io penso che passa alla storia come un Papa che ha affrontato tutti le urgent problem del mondo di oggi. Papa che ha parlato circa la problema fondamentale tra fede e ragione. Ha cercato di dimostrare razionalita della fede. Questo e’ molto importante. Si era opposto  al relativismo. Relativismo che in certo senso distrugge tutto.  Non c’e’ verita oggettiva se non ci sono valori oggettivi. Allora a che cosa per esempio educare? Nessuno puo educare quello che vuole. Dunque se sono i uomini possono fare le leggi.

Allora si deve dire eppure Stalin aveva novanta nove virgola nove per cento che hanno votato per lui e anche Hitler tutti hanno gridato a suo favour. Dunque l’attuale Papa ha cercato di convincere il mondo che dobbiamo cercare la verita che e’ nascosta in certo senso per quello che riguarda le problem morali non soltanto nel vangelo etc...ma anche nella natura, natura intelletuale dell’uomo il cosi detto diritto naturale.

E’ un Papa che ha affrontato con coraggio anche la problema della pedofilia nella Chiesa. Il Papa che ha cercato di dare primato della fede. San Pietro, cioe Gesu` ha detto a Pietro durante l’ultima cena: “Tu quando convertirai”, perche Gesu` diciamo la negazione di Cristo..allora lui ha detto: “Tu confermi i tuoi fratelli nella fede”. Cioe il compito del Papa e’ di confermare nella fede. La fede e’ una cosa dinamica..la fede puo crescere, la fede puo diminuire, la fede puo sparire. Questo lo mettiamo chiaramente nel vangelo. Gesu` qualche volta ha lodato la fede. Ha detto del Centurione: “Non avevo mai visto cosi grande la fede in Israele....Ha lodato questa fede di questa donna cananea dicendo come grande era la sua fede. Dall’altra parte diciamo ha rimproverato perfino i suoi apostoli perche erano uomini di poca fede. Ha rimproverato Pietro quando camminava sul mare ha cominciato di fondere che ha cominciato di dubitare Gesu`dice: “Perche avete dubitato?” Perfino gli apostolic hanno chiesto a Gesu` di rafforzarli. Gesu ha pregato per Pietro che non cessi la sua fede e deve confermare la fede.

Penso che l’attuale Papa ha dimostrato al mondo di vivere second la fede. Ha insegnato la fede non soltanto con le parole ma anche con tutto il suo insegnamento, con tutto il suo coraggio di affrontare di essere diciamo un segno di contradizione in questo mondo in nome della fede. Io penso che passera alla storia come Papa di grande livello che ha amato veramente amato la Chiesa per amore della Chiesa come oggi ha detto diciamo accettato il compito del Papa con una certa trepidazione. Ha domandato se stesso: “Perche Io, Che cosa il Signore vuoi da me?” Ma in obbedienza ha accettato questo compito fidando della presenza di Dio nella Chiesa che anche con obbidienza ha rinunciato anche per questa obbidienza a Cristo. Questo era una decisione sofferta, meritata, legata e davanti a Di oil bene della Chiesa ha fatto questo e ha spiegato molto bene che pratticamente si ha sentito chiamato di salire sul monte, sul monte della preghiera in contemplazione per servire la Chiesa in un altro modo second le proprie forze fisiche e psiciche. E anche penso che passera come Grande Papa ed anche quando ha annunziato l’anno della fede, in tutte le giorni e tutto il suo pontificato sempre diceva che “Dio non e’ assente, Dio e’ con noi” dobbiamo rendersi questo, anche se ci sono tempesti nel mondo nella Chiesa per oil Signore non ci abbandona e anche oggi ha ripetuto che la Chiesa e’ viva e questo e’ una realta. Qualche volta si deve presentare la Chiesa soltanto per dei punti un po oscuri ed anche sospettare di certe cose diciamo mettere in luce solo qualche difetto, qualche peccato, invece la Chiesa vive, ci sono molte forze creative nella Chiesa, io come prefetto della Congregazione per l’Educazione Cattolica  ho avuto la possibilita di osservare questo in tutto il mondo.

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